06/06/2008
HYSTEREO – Magazzini Generali Milano
Recensione ed intervista a cura di Matteo Muggianu

Sotto il moniker Hystereo si celano i nomi dei due dj e produttori di Dublino Jack Byrne Murphy e Conor Murphy. Seppure giovanissimi hanno alle spalle un disco (“Corporate Crimewave” del 2004) e svariati remix per nomi importanti come Digitalism e Teenage Bad Girls. Incidono per la Soma Records e alcuni brani sono apparsi su Kitsunè. In poche parole un nome da tenere d'occhio per ciò che riguarda  la scena electro europea più votata al dancefloor.

I Magazzini Generali sono gremiti all'inverosimile di ragazzini, anche perché nello stesso giorno ospitano un party studentesco. Fatto sta che gli Hystereo salgono in consolle solo alle 3 del mattino quando la folla ha già perso gran parte delle energie.

Però il duo irlandese non demorde e, armato di laptop e controller, riversa sull'enorme sala il proprio set in cui l'electro più acida e “grassa” si mescola a ritmiche più spezzate,a sonorità dilatate in stile Bpitch e Apparat e a frammenti di chitarre marziane. Una selezione potente ma non fine a se stessa, a tratti piuttosto raffinata e con numerosi cambi di registro. Al termine del set, in cui ogni ultimo disco non era mai tale, riesco a fare qualche domanda a Jack e Conor che, nonostante il rum e l'orario,si dimostrano gentili e loquaci in sella ad uno scooter rosa apparentemente abbandonato di fronte alla discoteca milanese.

Ringrazio per l'opportunità Pierpaolo e Alessandro e per l'aiuto Farzaneh e Marco...

Su internet si trovano molte informazioni su di voi, ma vorrei sapere qualcosa di più su Hystereo. Ad esempio come avete iniziato a fare i dj a Dublino...
Abbiamo iniziato prima di tutto da buoni ascoltatori di musica, poi verso il 1999-2000 io e Jack ci siamo conosciuti tramite degli amici in comune e la passione per gli stessi generi musicali. Abbiamo così iniziato sia a produrre musica che a esibirci come dj.

Le scene elettroniche da club più famose sono sicuramente in Inghilterra, Francia e Germania. Sono però curioso di sapere qualcosa su quella irlandese...I
n Irlanda ci sono differenti scene, ogni città ne ha una: Dublino, Corck...La gente è davvero molto entusiasta durante i parties e segue molto la musica  techno ed electro, soprattutto quando suonano Switch, Hervè e Sinden. Ci piacciono molto anche dei ragazzi che vengono dall'Italia e che hanno le stesse influenze: Congorock, Bloody Beetrots, Croockers... Anche la club culture è entusiasmante! Ci sono molti club non troppo grandi e dopo le serate organizzano sempre degli after parties...

Se non mi sbaglio voi avete iniziato attorno al 2002. Io personalmente ho seguito l'evoluzione della nascita della cosiddetta “new electro” a partire dal 1999. Come secondo voi è cambiato questo genere negli ultimi 10 anni?
Di sicuro gruppi come i Kraftwerk sono stati l'ispirazione principale, in seguito sono arrivati I-F, Alexander Robotnik e Vitalic che hanno aggiornato quei suoni senza copiarli bensì inserendovi influenze diverse. Noi cerchiamo di muoverci lungo questa stessa direzione ma di fare allo stesso tempo qualcosa di diverso e personale.

A proposito dei Daft Punk, come prendete il fatto che molti vi paragonano a loro?
E' vero... In realtà siamo un po' stufi di questo ma non importa. Anche Digitalism (che tra l'altro suonano spesso i nostri brani) e Justice vengono spesso paragonati ai Daft Punk...

Preferite la strumentazione analogica o digitale? Vinili o cd? Questo alla luce del fatto che per il vostro dj set avete utilizzato un laptop e un controller...
In realtà preferiamo utilizzare la strumentazione analogica per produrre, mentre utilizziamo il digitale durante le registrazioni. Per i nostri remixes e brani abbiamo utilizzato molti vecchi sinths analogici: Korg Ms20, Korg Polysix, Roland Jupiter ma soprattutto la Yamaha CS80! Il tutto poi rielaborato con Ableton...

Una domanda per Jack. So che sei parte di un progetto chiamato Deadbots (di cui sta per uscire il primo lavoro) e tra le influenze musicali ho visto alcuni gruppi che ho sempre apprezzato quali Front 242 e Nitzer Ebb...
Si, ho conosciuto queste bands tramite un amico alcuni anni fa. Come Hystereo nel 2006 abbiamo anche suonato a Brussels durante l'anniversario per i 20 anni dei Front 242, assieme a The Hacker. E' stato incredibile per la quantità di persone presenti!

Conoscete produttori e djs italiani?
Come ti ho detto prima conosciamo e apprezziamo Congorock, Crookers e Bloody Beetroots... Ma anche Marco Passarani e Marco Carola.

Ok, ultimissima domanda... La serata più pazza a cui avete partecipato!
Mmmh... Per ciò che riguarda il pubblico, senza dubbio come ho già detto, quella per i 20 anni dei Front 242. Ma la più selvaggia è stata quella allo University College Dublin assieme ai Digitalism!

Matteo Muggianu