14/12/07
JUSTICE
Tenax (Firenze)
Testo a cura di Massimiliano Locandro

C’era molta attesa per il live set dei Justice, duo electro francese composto da  Gaspard Augé e Xavier de Rosnay, che stanno cavalcando l’onda di un notevole successo, grazie alla loro miscela di musica elettronica unita ad una forte vena rock e a qualche remix ben azzeccato.

Il Tenax, locale di spicco della scena dance fiorentina, stasera è veramente gremito all’inverosimile, nonostante il prezzo del biglietto non proprio “popolare” (20 euro).

Il set inizia alle 23:30, i due Dj salgono sul palco su cui campeggia una grande croce bianca (poi si illuminerà di altri colori), issata al centro di un immenso muro di Marshall, illuminati da decine di led che si accenderanno ad intermittenza durante l’intera durata del live.

Percepisco immediatamente l’importanza e la meticolosità con cui i Justice curano la loro immagine durante i loro set, e devo dire che non mi dispiace affatto: è veramente uno spettacolo vedere i due che si contorcono sui piatti in pose da divi, mentre l’immensa croce ai loro piedi inizia ad illuminarsi ed incita il pubblico a scatenarsi: una vera e propria bolgia!

Anche la musica non è da meno: avevo già ascoltato qualcosa della loro produzione e nonostante qualche pezzo fosse secondo me un po’troppo “commerciale” e poco originale, devo ammettere che dal vivo i due hanno scoperto la formula giusta per far scatenare il pubblico, non solo con una notevole cura per gli effetti visivi, ma anche con una serie di “sali-scendi” di intensità sonora che fanno salire l’adrenalina fin sopra i capelli: insomma, come si fa a non ballare?

Se devo trovare un difetto a questo live-show, devo dire che a lungo andare è risultato un po’monotono, infatti sia il tappeto sonoro che gli effetti sembravano ripetersi ciclicamente, ma questo è un difetto che secondo me riguarda un po’tutti i live show di musica elettronica o dance ed è un opinione del tutto personale.

Va detto inoltre che l’acustica del Tenax è molto buona ed il locale si presta molto bene ad eventi del genere: personalmente mi farebbe piacere che un bel locale come questo fosse sfruttato  anche per suonare musica un po’meno “commerciale” e trendy, sono sicuro che gli artisti verrebbero volentieri, anche da fuori dei confini nazionali ed il tutto sarebbe premiato con un buon ritorno di pubblico.

La serata è stata comunque molto divertente, il vero spettacolo per me è stato vedere il fiume di gente che si contorceva e scatenava all’interno del Tenax, oltre ad aver ascoltato un’ oretta e mezzo di electro music di buona fattura.

I due Dj sono stati acclamati e trattati come star e, come ringraziamento e saluto finale hanno deciso di regalarci un pezzo dei Metallica, “And Justice for All” (ovviamente): vi lascio immaginare le devastanti conseguenze!

Massimiliano Locandro