MARIPOSA
"Domino dorelli"
Santeria - 2002

  01 niente#4
02 pinoleum christi
03 inchiostro per timbri
04 ai buoni la macedonia
05 niente#5
06 la trota-neon
07 undici la
08 il molo delle noci
09 niente#9
10 pompelmo rosa
11 vamps di rumore
12 la linea e il cynar

I Mariposa, dopo il più che sufficiente Portobello Illusioni, portano a compimento in maniera esemplare ciò che curiosamente facevano presagire. L’elogio del dubbio, il teatro d’avanspettacolo brechtiano, accompagnato da patafisiche visioni, sono gli ingredienti di questo ambiguo pastiche che prende il nome, non privo di inconcludenze di significato, di Domino Dorelli.

Questi freaks della scena italiana insaporiscono un certo cantautorato colto( Avion Travel, Capossela, DeAndré, sembrano i modelli di riferimento in versione caricaturale) con le spezie pregiate del nonsense dada/surrealista e del teatro dell’assurdo.

Per cui, anche se talvolta questi esperimenti di trasportare le atmosfere teatrali sottoforma di canzone non vadano a buon fine, i Mariposa dimostrano in vero d’essere esperti artificieri della parola, fiancheggiatori di uno humour che scivola tra sapori gitani, electro-marcette da tendone, pseudoballate da ciurma ubriaca, improbabili tappeti di tastiera, momenti acrobatici con botta e risposta dal gusto free e il recupero di alcune frattaglie prog.

Così che Domino Dorelli esalta la confusione dei generi, disorienta volutamente l’ascoltatore agitando il vessillo della demenza e ci trasporta in un mondo dove ogni tentativo d’interpretazione può apparire poco esaustivo o addirittura riduttivo.

Luca Sulis

info:
www.naufragati.com