| Dietro
il moniker Lo-Car si nasconde il musicista sardo Carlo Addaris che, dopo
aver fatto uscire un paio di brani sotto il nome di Bluff & Robberies,
ci presenta questo nuovo progetto a cavallo tra elettronica ricercata
e musica pop.
In “Dancing out of my grave” troviamo undici vere e proprie canzoni di
“cantautorato elettronico” talmente ben registrate e composte che si stenta
a credere sia un disco d'esordio, seppur maturato in anni di frequentazioni
musicali. Il paesaggio sonoro entro il quale si muove Lo-Car va dalle
reminiscenze dell'immancabile electropop degli eighties (“In this Ocean”
mi ha fatto ricordare gli INXS!) sino a formazioni più recenti
quali cLOUDDEAD, Notwist, Architecture in Helsinki e LCD Soundsystem.
Non si dimentica del gusto melodico tipicamente italiano ma si diverte
a metterlo in cortocircuito con Badly Drawn Boy e Belle and Sebastian,
solo sostituendo le chitarre con i sinths analogici.
Good Ends, Come close to me, Wasted, 3D-dancedevilsdeads3, Electric car
e Out of my grave sono i brani dove a mio avviso l'anima pop di Lo-Car
è più in equilibrio con le ruvidezze e suggestioni elettroniche
e dove gli arrangiamenti si dimostrano più efficaci. Due note finali:
una per la breve traccia “Please please dj” che ho trovato una sorta di
manifesto programmatico del suono di Lo-Car e l'altra per una frase letta
all'interno del booklet: “I see myself feeling, hearing, smiling all the
time, but I lost control, I lost you”. Clap your hands!
Matteo
Muggianu
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