MAUVE
"Kitchen Love"
Canebagnato Records- 2007

   

Non esiste un coltello che riuscirà a tagliare il denso strato di malinconia che si percepisce durante l’ascolto di “Kitchen Love”, intensa opera prima dei Mauve.

L’intero lavoro alterna situazioni tra loro contrastanti, ricche di sfumature intense e di suoni ovattati ed irrequieti al tempo stesso, il tutto pervaso da una latente malinconia di fondo.

Il trio piemontese descrive paesaggi sonori con eleganza ed energia, alternando momenti di rara dolcezza ad improvvise sferzate elettriche e imprevisti scrosci di feedback, dimostrando così di aver bene imparato la lezione dei maestri Sonic Youth.

Il risultato è assai coinvolgente: come non lasciarsi trasportare dall’adrenalinica cavalcata strumentale di “Sean Connery” o dai dolci arpeggi della soffusa “Never Regret”?

Quello che stupisce dei Mauve è proprio la bellezza dell’imprevedibilità: si passa infatti dalla nervosa carica elettrica dell’iniziale “88” ai toni surreali e ricchi di fascino di “Jaguar, We Have To Go”, passando per i dolci e rassicuranti lidi di “Electronic Scales” e “Fake Youth”.

C’è anche il tempo di stupirsi di fronte alla stupenda “Butter”, canzone che inizia con ingannevole dolcezza per poi sfociare a tradimento in una cascata di feedback e rumori disturbati.

Un plauso particolare per l’eleganza estetica del booklet va di dovere alla Canebagnato Records, che come al solito dimostra di saper confezionare ad arte i propri prodotti.

Raramente la forma si abbina alla sostanza: quando ciò accade qualcuno dice che si stia per accendere una nuova stella.

Massimiliano Locandro

http://www.myspace.com/feelmauve