ANNIE HALL
"
Cloud Cuckoo Land"
 Pippola Music
- 2008

   

La definizione “folk rural pop” ben si addice alla musica proposta dagli Annie Hall, quartetto bresciano che ha preso in prestito il proprio nome da un celebre film di Woody Allen.

Dopo qualche anno di gavetta e molte buone impressioni destate negli addetti ai lavori, gli Annie Hall arrivano così al loro primo LP, “Cloud Cuckoo Land”sotto l’attenta produzione di Pippola Music.

Il lavoro, composto da nove canzoni interamente cantate in inglese, sa mescolare abilmente le delicate atmosfere pop degli anni sessanta con venature folk rock e cantautorali, il tutto intriso di una dolce malinconia di fondo.

Si parte con “Ghost Legs”, primo singolo estratto, timida cavalcata folk impreziosita dai virtuosismi del banjo e da un basso pulsante che sa farsi sentire bene quando vuole.

“Open 24 Hours” invece è una bella ballata acustica, in cui dolcezza e malinconia si prendono per mano e ci tengono compagnia per un viaggio in un deserto silenzioso.

La parola che meglio descrive l’ascolto della successiva “Mushrooms” è “relax”, mentre la riuscitissima “Hugs & Kisses”, con i suoi malinconici arpeggi, ci fa staccare per un attimo dalla realtà e ci conduce in un dolce sogno pieno zeppo di nuvole di zucchero filato.

“Uncle Pig”, titolo dalla divertente traduzione, è la canzone che rappresenta l’essenza indie-pop degli Annie Hall: il ritmo qui si alza in un crescendo molto intrigante, tra tastiere impazzite e rullanti che imperversano.

Molto riuscite anche “Gone for good”, a mio avviso il picco massimo dell’intero lavoro, perla folck rock dal finale in crescendo e “The lost wallet”, delicata pop song, amara quanto basta.

Si prosegue poi con “Little Room”, che ci regala un finale di gran classe, canzone tutta da fischiettare distesi su un divano e la conclusiva “Another Age”, degna conclusione di un lavoro notevole sia nei suoni che nella produzione, perfetto nel suo genere, a cui si può imputare solo una certa leggerezza strutturale.

Massimiliano Locandro

http://www.myspace.com/unclepig