Berto
"Inseguendo un pensiero
"

   

“Inseguendo un pensiero” è un lavoro istintivo, sempre in bilico tra realtà e fantasia.

 Si, perché nella realtà Berto è un chitarrista provetto e ultrapreparato, con alle spalle numerose collaborazioni musicali con artisti del calibro di Bugo, Amari, Dente e Tre Allegri Ragazzi Morti.

Ascoltando però le dieci tracce di questa sua opera prima si ha l’impressione che Berto abbia deciso di rinchiudere in un cassetto tutte queste elevate esperienze tecniche e strumentali, dando libero sfogo alla sua fantasia ed alla sua attitudine molto personale di creare musica, confezionando scanzonate melodie indie-pop color pastello.

Ne scaturiscono canzoni spensierate, istintive e ad un primo ascolto leggere ma non certo superficiali.

Berto è stato molto abile ad imprigionare in musica le sue fantasie, i suoi stati d’animo ed i suoi fantasmi. Ha plasmato sapientemente questa preziosa materia prima amalgamando con cura tutti gli ingredienti ed è  riuscito a renderla accessibile a tutti, trasportando così sul pianeta terra le sue personali pillole di felicità.

A noi non rimane altro che sperare che quella famosa conchiglia si riapra presto (“Hawai mon amour”), drizzando le orecchie in attesa di udire il rumore del cervello che fa crock (“Quando eri una donna”), il tutto mentre guidiamo a zig-zag tra l’asfalto e le nuvole cantando a squarciagola il ritornello di “Superficiale”.

Berto ha aperto l’uscio della sua casa di marzapane e ci invita ad entrare senza timore: perché rifiutarsi?

http://www.myspace.com/enricoberto

Massimiliano Locandro