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The Blue Cantina deve piacere molto il southern rock’ n roll energico
e sudato degli anni settanta: lo si capisce sin dalla copertina e poi
dalla sana e vecchia attitudine di costruire canzoni in modo molto semplice,
facendo leva su riff azzeccati che vengono fedelmente confortati da una
voce roca e graffiante.
Ascoltando le cinque tracce che compongono questo loro primo Ep si notano
buone qualità compositive e tecniche: le singole canzoni si lasciano
ascoltare senza troppi affanni ed entrano subito in mente grazie a riff
precisi che girano alla perfezione ed a ritornelli azzeccati che sottolineano
le grintose sfuriate chitarristiche.
Da segnalare la corrosiva “The mosquito”, arricchita da un banjo che la
rende maledettamente country e la ballatona “Back to me”, con la quale
i The Blue Cantina dimostrano di possedere anche un grande cuore, seppur
questo venga spesso nascosto da una spessa e corrosiva attitudine rock’
n blues.
“The Laguna Session” si rivela così un buon lavoro, fatto di canzoni
spudoratamente rock’n roll che vengono arricchite da influenze southern,
acid-blues e rock.
Le singole tracce riescono ad evocare perfettamente la grinta e l’adrenalina
con cui vengono interpretate e risultano ben arrangiate e prodotte: sicuramente
un buon punto di partenza sul quale intraprendere un interessante percorso.
Massimiliano
Locandro
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