EMMABLU
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s/t"
Slang Records

   

Dopo l’intro vengo subito investito dalle chitarre degli Emmablu e sono preda di un sussulto di entusiasmo. Piano piano il sussulto si chiarisce in un piacere feticista per questi suoni e per gli incastri ritmici, successivamente arriva la conferma: il mio piacere istintivo viene confortato razionalmente da “Quello che fai”, essenziale hit rock’n’roll che conquista e scuote.

Ad un’analisi razionale il disco degli Emmablu è piacevole e scorre veloce nello stereo senza distrarre troppo, sviluppandosi in una certa piattezza orecchiabile con sprazzi di “fomento”, ma rispondendo ad un copione, ad una forma-canzone quasi sempre prevedibile che anche se sfocia nella psichedelia rimane deja-vu.

Molto gustose anche “Come musica” e “Bastardo indifferente” che strizza l’occhio a quel pop italiano che ora sta andando di moda; il pezzo più bello rimane però, a mio avviso, “Grida amore” che mi sembra la testimonianza più limpida delle potenzialità del gruppo.

Il lavoro degli Emmablu non convince troppo ma diverte nella sua essenzialità passionale e potrebbe andare a colmare un vuoto che ormai è quasi generazionale nel rock italiano, a patto però che venga sviluppata una maggiore complessità e una maggiore attenzione alla produzione e a tutto quello che ad essa gira intorno.

Cominciare da qui non è male, mi sembra una buona base per crescere, come dicono gli stessi Emmablu “è una questione di slancio”.

Stefano Bernardi

http://www.myspace.com/emmablusuperrock