![]() |
|
|||
|
Differentemente da ciò che si potrebbe intuire dall’equivoco nome, Il moro e il quasi biondo non è un duo, bensì il progetto di Lorenzo Commisso (laptop, chitarra, voci) Roberto D’Agostin (batteria, chitarra, clarinetto, glockenspiel, nonché esperto in enigmistica) e Mario Ruggiero (laptop, chitarra). Per confezionare il loro disco d’esordio i tre si sono avvalsi della collaborazione di Matteo Danese (Ulan Bator, Meathead) alle batterie, Uanza (Arbeiter) al sintetizzatore e HC Rebel (ex Amari) ai piatti, il quale successivamente si è anche occupato del missaggio e mastering delle tredici tracce di cui si compone “Questa è una parentesi: )”. Si tratta di elettronica sperimentale, amalgamata sapientemente con varie influenze musicali. Tutte le tracce lasciano intuire un grande lavoro di cesello in sede di creazione e post-produzione, infatti un orecchio attento può scovare all’interno di ogni singolo brano svariate incursioni sonore di vario genere, che risultano amalgamate con cura e meticolosità. Inizialmente pensato per essere una colonna sonora di un film intitolato casualmente “Il moro e il quasi biondo”, “Questa è una parentesi: )” si rivela un prodotto molto interessante, seppur di difficile assimilazione. Sono necessari infatti numerosi ascolti per poter riuscire a sbrigare l’intricata matassa di suoni, intuizioni e riferimenti (cinematografici e non) in cui si sono dilettati Il moro e il quasi biondo durante i circa cinquanta minuti di durata del loro primo lavoro. Ogni singolo brano è da considerarsi un tassello sonoro di un puzzle di più ampio respiro, che può essere valutato ed apprezzato solo nella sua interezza. Se a tutto ciò si aggiunge un pizzico di ironia ed un’elevata cultura musicale e cinematografica, si ottiene un prodotto di sicuro interesse, che incuriosirà anche per il solo fatto di riuscire a scovare all’interno del cd originale le tanto agognate soluzioni dei titoli, concepiti come un insano ed originale cruciverba http://www.myspace.com/ilmoroeilquasibiondo Massimiliano Locandro
|
||||