Love in Elevator
“Re-Pulsion”
Jestrai 2008

   

Appena messo su l'ultimo cd delle/dei Love In Elevator mi è tornato in mente il loro concerto di quest'estate a Cagliari assieme ai Cleo Red Eyes. Un live diretto, grezzo, sghembo e senza tanti compromessi. Tutte cose che fortunatamente non sono andate perse in questo loro secondo lavoro dopo l'esordio “Sue me”.

Il suono dei Love in Elevator (di cui Anna Carazzai è l'unica superstite della formazione originale vista la recente uscita di Michela Modesto) è senza dubbio debitore alla scena indie americana a cavallo tra '80 e '90, alchimia di postpunk, noise, hardrock e psichedelia. Un tempo sarebbero stati messi nel calderone “grunge”, ma siamo nel 2008 e la band dà una rilettura di quel periodo convincente e a tratti piuttosto originale.

Lavoro interessante a partire dall'elegante presentazione grafica in stile vittoriano che volutamente stride con gli otto brani in scaletta: un alternarsi schizofrenico di rabbia e dolcezza, urla e sussurri, repentini cambi di ritmo ed arrangiamenti cupi ed ossessivi. Una nota va anche ai testi non banali, rabbiosi nell'interpretazione ma in raltà onirici, surreali e perversi.

Re-pulsion è un disco ottimamente registrato ed eseguito e dove ogni brano ha un suo forte carattere. La stessa title track assieme a In blue, Araminta e la pregevole Ultima furia sono brani che fanno bene all'underground italiano, elaborati ed istintivi allo stesso tempo. Il cd è consigliatissimo ma ancora di più lo sono i Love in Elevator in azione sul palco, ergo non lasciateveli sfuggire perchè vi sorprenderanno!

Matteo Muggianu

http://www.myspace.com/loveinelevator