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Edizione di lusso per l'ultima fatica dei Mandragora Scream che ripropongono la loro ultima creazione artistica, Madhouse, in un cofanetto che contiene l'album più un bonus DVD contenente video e materiale visivo registrato dal vivo e alcune tracce audio.. La band capitanata dalla frontgirl Morgna Lacroix, accompagnata in questa fatica dal solito Terry Horn alle chitarre e voci, Jack Lowell Hallaein alle tastiere e dai nuovi innesti Brian Lacorix alla batteria e Lena Drake al basso, sfodera un album di goth metal venato di elementi orrorifici (che richiamano ad alcune cose prodotte in casa Cradle of Filth) e la cui carta vincente sono sicuramente le ottime vocals della talentuosa singer, capace di stupire l'ascoltatore grazie alla varietà e particolarità dei suoi registri espressivi: Morgana è decisamente una singer di spessore e dotata di una vasta gamma di tinte sonore ed emotive che rendono la sua voce uno strumento davvero versatile ed di grande impatto emotivo. La band si prodiga in una serie di composizioni interessanti che danno il meglio di se sopratutto nei momenti più aggressivi ed intensi, come magistralmente rappresentato dalla prima traccia del cd, la maestosa "Dark Lantern", sicuramente il pezzo più bello di tutto l'album e che credo che meglio di tutti sintetizzi la musica dei Mandragora Scream: in questa meravigliosa song si intrecciano, in un eccezionale miscuglio, gli elementi migliori del sound della band e cioè le versatili ed intense vocals della singer Morgana, le atmosfere orrorifiche delineate dalle tastiere di Jack e le ritmiche cadenzate e di grandissima potenza prodotte dall'ascia di Terry. Il disco presenta numerosi momenti e spunti interessanti che testimoninao come i Mandragora Scream siano una band goth più interessanti in Italia grazie all'originalità delle loro composizioni nelle quali si affacciano elementi non scontati per un classico goth-combo. Credo, però, che la band possa raggiungere dei vertici ancora più alti enfatizzando alcuni aspetti del proprio sound come la componente orrorifica ed atmosferica (si vedano in questo senso l'ottima apertura delle song "Frail Midnight" e "Silences" ed il gioco di contrasti presente nella seguente "Frozen Space" nella quale si alternano momenti più intensi con passaggi che, pur non rinunciando mai ad un sound deciso, sanno introdurre atmosfere più sognanti e delicate), caricando il sound in modo più intenso e deciso sotto il punto di vista di ritmico e lavorando in modo più massicco su raddoppi ed accelerazioni. Inoltre suggerirei alla band di eliminare completamente le parti di vocals maschile presenti, pur se in modo non invasivo, nel disco: intendiamoci, Terry svolge benissimo il suo compito dietro i microfoni ma trovo che la meravigliosa voce di Morgana sia di una tale potenza emotiva e sonora che qualunque accostamento ad essa risulta superfluo ed accessorio. Concluderei dicendo di ascoltare e seguire con interesse questa band che credo possa riservarci ancora tantissime sorprese in futuro e che, al momento, grazie a questo Madhouse, rappresenta un'occasione per accostarsi ad un gothic metal non banale. Giuseppe Siracusa http://www.myspace.com/mandragorascreamm
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