|
I
Musetta sono un duo milanese in cui convergono l’estro elettronico di
Matteo Curcio e la suadente voce di Marinella Mastrosimone, artefici di un
progetto artistico a tutto tondo che coinvolge abilmente suoni, testi,
immagini e video.
Si parte
da un logo accattivante, raffigurante un vispo musetto di gatta e si
prosegue con un packaging ed un artwork molto curati sia nella confezione
che nel libretto dei testi. Da considerare anche la bellezza
dell’intreccio tra parole ed immagini e l’importanza di avere una pagina
myspace molto curata e sempre aggiornata. I Musetta amano accompagnare la
loro musica con notevoli video, molto evocativi e con chiari riferimenti
cinematografici, che riescono a donare quel tocco artistico in più ad ogni
singolo pezzo.
La cura maniacale per i
dettagli è una caratteristica che si riflette anche nei suoni di
“Mice to meet you!”,
dodici tracce in cui si sente forte l’odore del jazz e la passione per le
sonorità “old-fashioned”.
Qui il
tutto viene filtrato e riletto in chiave elettronica, grazie al sapiente
uso di samples ed effetti di vario tipo ottimamente arrangiati e mischiati
a strumenti “veri”. Da segnalare quanto la vena musicale dei Musetta venga
notevolmente valorizzata dalle grandi qualità della vocalist Marinella
Mastrosimone.
Anche la varietà
musicale dei singoli pezzi è molto interessante: si passa dalle atmosfere
vellutate ed oniriche di
“Another Glimpse of Sun”
a piacevoli momenti elettro-pop, come in
“Red Star”
e nella notevole
“Peace and Melody”,
senza tralasciare episodi più notturni ed a tratti inquietanti come
“Some Thoughts are Hard to
Die”.
Piacevole la
raffinatezza di “The
Days of Roses”,
da apprezzare la soffusa spirale di
“We Will Fade Out”
e per uscire dagli
schemi c’è anche lo scherzo in salsa cha-cha-cha di
“Underneath the Mango Tree”.
Il disco
risulta nel complesso gradevole e vario, anche se bisogna sottolineare che
la perfezione formale delle singole composizioni non sempre viene
accompagnata da un’impronta stilistica personale ed incisiva.
I
Musetta per ora sono riusciti nella non facile impresa di costruirsi
un’immagine di sicuro impatto: nel momento in cui riusciranno a
perfezionare un sound personale e caratteristico, allora ci troveremo di
fronte ad un una sicura rivelazione.
Massimiliano Locandro
|