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Dopo ben 9 anni
trascorsi tra partecipazioni e concorsi locali, accademia della canzone di
Sanremo e un contratto discografico sottoscritto con la CNI, l’etichetta
indipendente che nel circuito indie è considerata tra le migliori in
Italia, ecco arrivare nei cataloghi di tutti i negozi di musica,
Prospettive.
Come le sfumature del cielo, come il Natale,
come il concetto dell’amore e dell’amicizia, l’arte cambia a seconda del
punto di vista da cui la si osserva.
E’ questa un po’ la filosofia di fondo
dell’intero album, dove l’attenzione, già dal primissimo ascolto, viene
colta indubbiamente dai testi, sempre molto ricercati per tutte le 10
tracce che compongono Prospettive.
Un rock diretto e mirato, ma non
necessariamente semplicistico, con armonie leggere e arrangiamenti
minimali e oculati che lasciano spazio ed amplificano le potenti liriche
evocative. Un percorso che si dipana tra le atmosfere sinistre e spettrali
de “la stanza di Alessandra”, l’ironia de “il paradosso del pornoattore…”
e l’introspezione di “cambierei per te”.
Dopo anni di gavetta e di esperienze di non
poco conto, i Najvira si presentano al grande pubblico con un album
decisamente interessante e convincente, un pop-rock di alta qualità e di
grande impatto radiofonico.
Luca Zoppini
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