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on my skin è il primo lavoro di Max Philip Navarro che, accompagnato
dalla sua band, ci offre un disco di rock di chiara matrice americana
ispirato dai grandi rocker d'oltreoceano come Bruce Springsteen e Brian
Adams.
La band, formatasi nel 2000, dopo aver riscosso discreti successi passa
un lungo periodo di stand-by sino al 2006 anno in cui Max, complice una
rinnovata line up, torna all'attacco riuscendo a farsi notare grazie al
singolo "Cold night love affair", presente peraltro in questo
primo cd della band.
A distanza di un anno circa dalla "rinascita" della band giunge
questo primo lavoro: i nove pezzi di questo album offrono un semplice
ed immediato rock che porterà l'ascoltatore lungo le strade dell'esistenza
a misurarvi con le uniche, meravigliose e a volte dolorose esperienze
che costellano questo particolarissimo viaggio che è la vita.
I limiti più grossi di questo lavoro sono la produzione, non sempre
efficace ed adeguata, e la voce di Max che risulta essere non sempre precisa
ed incisiva come dovrebbe: nel complesso le song ci fanno comunque ben
sperare per il futuro di questa band che credo possa considerarsi sicuramente
una realtà da tenere sott'occhio.
Brani come la succitata "Cold night love affair" e l'incisiva
"Blame it on love" dimostrano infatti le potenzialità
di questo gruppo: sono sicuro che, limando le imperfezioni che caratterizzano
questo album d'esordio, Max e la sua band potranno offrirci qualcosa di
decisamente valido.
Non mi resta che consigliare Branded on my skin a quanti, come me, amano
il rock d'autore d'oltreoceano ed augurare alla band di poter crescere
sempre di più e far maturare pienamente quanto di buono ci ha fatto
sentire in questo primo lavoro.
Stefano
Bernardi
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