Robert Delirio
“California Republic”

(autoproduzione 2007)

   

Gli Atrox sono stati (e continuano ad essere: nel 2007 è uscito il loro lavoro “Ecco la guerra”) una realtà importante all'interno della scena punk hardcore italiana. Di quella band Robert Delirio era il bassista, poi la sua attitudine erratica l'ha portato in giro per il mondo sino a stabilirsi negli U.S.A. E' qui dunque, nella Sylicon Valley più precisamente, che nasce il suo progetto solista che mescola le passate esperienze con la voglia di sperimentare con l'elettronica. “California Republic” è il risultato di questo percorso personale e musicale assieme: chitarre iperveloci che rincorrono martellanti linee di drum machine, melodie di rock'n'roll ad alto voltaggio su cui si innestano campionamenti vocali. Robert Delirio crea un mix, come dire?, delirante di Ministry, Buzzcocks, i nostrani R.S.U. e Sigue Sigue Sputnik, a cui aggiunge, nei testi, citazioni di Dante e Petrarca! Certo siamo lontani dal Digital Hardcore e il risultato non è abrasivo come dovrebbe essere, anzi ogni tanto appare un po' naïve. Ma è un prodotto genuino e sostenuto da un discorso di autopromozione interessante. Le possibilità di evoluzione ci sono, soprattutto se avrà la forza di osare di più musicalmente; e poi c'è l'esperienza di Robert e l'influenza di quell'area californiana che be si confà con le sperimentazioni digitali. Ci riuscirà? “Ai posteri l'ardua sentenza”.

http://www.myspace.com/rdelirio

Matteo Muggianu