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I VIOLET TEARS (
Carmen De Rosas, voce; Claudio Contessa, voce e chitarra; Claudio
Cinnella, chitarra, basso, tastiera, synth e programmazione e Gianluca
Altamura, batteria e programmazione) sono una band pugliese attiva dal
‘98, che giunge ora con “BREEZE OF SOLITUDE” (Ark Records, 2007) alla sua
terza release.
Per definire i Violet Tears non basta un
ascolto superficiale.
Infatti, sebbene tutto l’album sia percorso
da un sound e una vena dark, la voce della singer Carmen de Rosas è in
grado di spaziare da toni prettamente ethereal (come nel caso di Doubt)
fino ad arrivare ad approcci vocali “Siouxiani” e quindi degni della dark
wave più classica (come ad esempio in Eternal illusion), il tutto
accompagnato dalle note romantiche del pianoforte di Claudio Cinnella.
Ma le note del pianoforte si fondono ai
synth in Velvet moon, traccia accattivante anche per via di un certo
richiamo a rif di batterie e tastiere riconducibili al gusto di quelli dei
mai dimenticati Cure.
A Carmen De Rosas, che
raggiunge voli e versatilità quasi “Galásiane” in Drowned fa da
contrappeso la voce grave e profonda di Claudio Contessa, che emerge in
maniera decisiva in Dimentcàti.
Da un punto di vista tecnico, la ritmica
delle tracce appare ben composta, con una coerenza ed un’omogeneità di
fondo, riscontrabile lungo tutto il percorso sonoro dell’album.
Testi intimi e introspettivi ci guidano in
un paesaggio immaginario delicato come il viola, così come il viola è il
colore che domina nel booklet, curato in ogni dettaglio grafico.
In conclusione, con “BREEZE OF
SOLITUDE” ci si trova
di fronte ad un lavoro originale ma che rispetta i canoni della dark wave
più classica e che, pertanto, non deluderà chi ama questo tipo di musica.
Laura Deiana.
Info:
www.arkrecords.net
www.violettears.com
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