| NEWS |
ABBIAMO
AGGIUNTO UNA NUOVA RUBRICA: PHOTOALTERNA LE FOTO DEI CONCERTI |
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17-06-08
- recensione
FEDERICO
ZECCHIN - "Sotto gli occhi del mondo"
Curioso
e ricco di tappe il percorso di vita del cantautore Federico Zecchin:
se all’inizio si dedicava con amore alla pratica di sport amatoriali
e professionistici, dopo un incidente automobilistico riesce a
scoprire la passione per la musica e per tutto ciò che
gli ruota attorno.... |
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17-06-08
- recensione
STORMLORD
- "Mare Nostrum"
Quando
una band decide di fare le cose in grande lo si capisce subito:
Mare Nostrum rappresenta il tentativo, pienamente riuscito, da
parte dei capitolini Stormlord di realizzare il loro capolavoro
mettendo definitivamente a tacere tutti i loro detrattori e confermandosi
una delle band di punta del metal italiano.... |
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17-06-08
- recensione
The
Blue Cantina - "The Laguna Session"
Ai
The Blue Cantina deve piacere molto il southern rock’ n roll energico
e sudato degli anni settanta: lo si capisce sin dalla copertina
e poi dalla sana e vecchia attitudine di costruire canzoni in
modo molto semplice, facendo leva su riff azzeccati che vengono
fedelmente confortati da una voce roca e graffiante.... |
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08-07-08
- recensione
Pennelli
di Vermeer - "La Primavera dei Sordi"
I
napoletani pennelli di Vermeer ritornano, dopo l’esordio tremedannata
(2007), con il loro rock grottesco e visionario, pittorico dice
qualcuno, sicuramente fortemente espressivo e concettualmente
calderone in continuo rimescolamento.... |
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08-07-08
recensione
Todesbonden
- "Sleep Now, Quiet Forest"
Di
questi tempi le band che propongono gothic metal con voce al femminile
hanno letteralmente preso d’assalto il mercato musicale, proponendo
lavori tutt’altro che originali ed andando così ad esaurire
la propria vena creativa e di conseguenza l’interesse suscitato
nel pubblico di ascoltatori. |
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08-07-08
- recensione
Lo-Car
- “Dancing out of my grave” "Volume
I"
Dietro
il moniker Lo-Car si nasconde il musicista sardo Carlo Addaris
che, dopo aver fatto uscire un paio di brani sotto il nome di
Bluff & Robberies, ci presenta questo nuovo progetto a cavallo
tra elettronica ricercata e musica pop..... |
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18-06-08
- live report
RADIOHEAD
- MILANO
E
sul penultimo bis il pubblico uscì da una bolla di vetro.
I Radiohead non torneranno più alla canzoncina per far
saltare il pubblico. Non è più da loro, forse non
lo è mai stato. Sembra che tutto finisca, su 2+2=5, nel
momento in cui veniamo invasi dalla luce rossa dei neon che cadono
sul palco...... |
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28-06-08
- recensione
NAVARRO
- "Branded on my skin"
Branded
on my skin è il primo lavoro di Max Philip Navarro che,
accompagnato dalla sua band, ci offre un disco di rock di chiara
matrice americana ispirato dai grandi rocker d'oltreoceano come
Bruce Springsteen e Brian Adams.... |
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28-06-08
- recensione
PORT-ROYAL
- Flared Up (remixes)
Iniziamo
subito col dire, per chi ancora non lo sapesse, che il collettivo
genovese Port-Royal rappresenta quanto di meglio c’è nella
scena shoegaze e post-elettronica italiana. Flared Up è
una rivisitazione molto sperimentale di “Flares”, interessante
album con il quale i Port-Royal iniziarono a farsi apprezzare
nel 2006. |
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28-06-08
- recensione
REDINAMITE
- "Redinamite"
I
Re Dinamite sono sporchi. Rozzi e saturi, ululanti come si addice
a una vera rock band. Tridente classico ammazzasette: chitarra-basso-batteria.
Come i vicini d’etichetta e genere Underdogs anche loro provengono
da Treviso ma qui di stoner ci sono solo velati accenni.... |
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19-06-08 - recensione
WAH
COMPANION - "Quasi tutto liscio"
Dopo
un album autoprodotto e uno spit per la RedLed Records, gli Wah
Companion tornano al vecchio e sano approccio self-made con il
nuovo lavoro “Quasi tutto liscio”. Si tratta di dodici canzoni
istintive ed energiche, con testi che spaziano tra l’ironico ed
il semi-serio ed un cantato che si destreggia con disinvoltura
tra l’italiano e l’inglese. |
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07-15-06-08
- live report
DUNAJAM 2008
- Cagliari
Si
è appena concluso il DunaJAM, una settimana di concerti
che ha visto alternarsi sul palco del Corto Maltese di Cagliari
una serie sterminata di gruppi di stampo psichedelico, garage,
punk & rock'n'roll, provenienti da Stati Uniti, Germania,
Francia, UK, Danimarca, Lussemburgo e Italia..... |
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06-06-08
- Intervista
HYSTEREO
"...Di
sicuro gruppi come i Kraftwerk sono stati l'ispirazione principale,
in seguito sono arrivati I-F, Alexander Robotnik e Vitalic che
hanno aggiornato quei suoni senza copiarli bensì inserendovi influenze
diverse. Noi cerchiamo di muoverci lungo questa stessa direzione
ma di fare allo stesso tempo qualcosa di diverso e personale..." |
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10-06-08
- recensione
POLAR FOR THE MASSES - "Let
Me Be Here"
I Polar For The
Masses, prodotti dalla giovane etichetta indipendente Black
Nutria, si presentano sul mercato con un disco per certi aspetti
sorprendente. Dopo aver ricevuto ottimi risultati distribuendo
Let Me Be Here in formato digitale, finalmente è uscito
il supporto fisico di un lavoro che possiede i connotati necessari
per ricevere gratificanti consensi... |
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10-06-08
- recensione
LILITH AND THE SINNERSAINTS
- “The
black lady and the sinnersaints”
Qui si parla di una fetta
della storia della musica italiana. L’esordio musicale di Lilith
è legato al nome dei Not moving, gruppo storico garage rock’n’roll
italiano con sei album all’attivo fra 82’ e 88’ e con una produzione
da solista altrettanto ricca. |
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10-06-08
- recensione
IL
MORO E IL QUASI BIONDO
- "Questa
è una parentesi:)"
Differentemente da ciò
che si potrebbe intuire dall’equivoco nome, Il moro e il quasi
biondo non è un duo, bensì il progetto di Lorenzo Commisso (laptop,
chitarra, voci) Roberto D’Agostin (batteria, chitarra, clarinetto,
glockenspiel, nonché esperto in enigmistica) e Mario Ruggiero
(laptop, chitarra). |
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10-06-08
- recensione
ROBERT DELIRIO -
“California Republic”
Gli
Atrox sono stati (e continuano ad essere: nel 2007 è uscito il
loro lavoro “Ecco la guerra”) una realtà importante all'interno
della scena punk hardcore italiana. Di quella band Robert Delirio
era il bassista, poi la sua attitudine erratica l'ha portato in
giro per il mondo sino a stabilirsi negli U.S.A |
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10-06-08
- recensione
Sant’Antonio Stuntmen
- “Into
the aorta”
Se prima di recensire
un disco siete soliti informarvi sulle note biografiche del gruppo
in questione, allora quello che non dovete assolutamente fare
è consultare il sito dei Sant’Antonio Stuntmen: qui tra funerali,
trafugazioni di cadaveri, incidenti spaziali ed interviste a Mario
Didone c’è il serio rischio di perdere il lume della ragione. |
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03-05-08
live report
GIANMARIA TESTA - Auditorium, Roma
Si rotola sereni nella città capo
del mondo, trotterellando verso il grande auditorium e stringendo
forte le mani a piegare un poco i biglietti, verso luci scure
ed il corpo contrastato di un uomo con la sua chitarra. Ha gli
occhi grandi scuri e i capelli brizzolati e ricciuti, grandi gli
occhiali e i baffi folti sopra le labbra. Penso a Izzo. Penso
a Brassens. A questi loro baffi folti tutti pasticciati di
poesia..... |
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Per
il momento non recensiamo nè DEMO nè AUTOPRODUZIONI salvo quelli
espressamente richiesti dalla redazione. |
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